Il suo fidanzato non si impegnava abbastanza

Martina

Caschetto biondo, occhi verdi, seconda abbondante, culo grosso e sodo, voce calda. Questa è Martina. Tu e lei state insieme da tre mesi, anche se “insieme” è una parola grossa: lei è la tua amante, ma ufficialmente è ancora fidanzata con un altro, un ragazzo con cui convive da due anni. Scopate praticamente tutti i giorni, e lei ti ripete sempre che con il suo fidanzato non è così, lo fanno poco e, a detta sua, nemmeno bene.

Con te è diverso. A Martina piace stare sopra, inarcare la schiena e muoversi avanti e indietro guardandoti dritto negli occhi, e in quello sguardo ci leggi la voglia di prendersi qualcosa per sé, di sfogarsi e liberarsi di quel fidanzamento che si trascina da troppo tempo. Per lei è difficile lasciarlo, vivono insieme, e dopo mesi che sta con te non ha ancora trovato il coraggio di chiudere. All’inizio la cosa non ti creava problemi. Ora invece sì: non vuoi rinunciare a lei, alla sua voce, a quella figa calda che sembra fatta apposta per il tuo cazzo, ma la vuoi tutta per te, non a metà.


Il Gioco a Sorpresa

A Martina piace prenderti alla sprovvista. In bagno, in cucina, in camera, ti mette le mani tra le gambe con un tocco leggero, poi comincia a fare pressione e ad accarezzarti sopra i pantaloni. Ti abbassa la zip, ti prende in mano il cazzo, con una mano ti stringe le palle e con l’altra ti fa una sega, avanti e indietro, alternando piano e veloce. Avvicina le labbra alle tue senza baciarti davvero, ti guarda negli occhi, ogni tanto abbassa lo sguardo verso quello che sta facendo e poi torna a fissarti.

Quando cominci a gocciolare, lei lo sente, raccoglie il liquido con un dito e se lo lecca via. Tu intanto le abbassi i pantaloni sotto il culo e le infili due dita nella figa da dietro, e lei geme piano, abbassando appena le palpebre. Poi arriva la parte che ti piace di più: ti stringe i testicoli ancora più forte, accelera con l’altra mano, e in pochi secondi vieni tre, quattro volte di fila. Un po’ di sperma le finisce sulla mano, e lei ride.


La Prima Volta che Ingoia

Una sera però Martina fa qualcosa di diverso. Spalma sul tuo cazzo lo sperma che ha ancora sulla mano, si mette in ginocchio e comincia a succhiartelo, dicendoti che ne vuole ancora. Riesce a prenderlo quasi tutto in bocca, e a un certo punto si bagna un dito di saliva e te lo infila nel culo. Non lo avevi mai provato prima, ed è strano, pensi, ma bello. Le metti una mano dietro la nuca e cominci a spingerla verso di te finché non senti la sua gola stringersi intorno alla punta.

Lei non protesta, sa esattamente cosa fare. Una goccia di saliva le scivola dalle labbra mentre continua, e dopo pochi minuti vieni dritto in bocca. Martina alza gli occhi verdi verso di te e ti fissa qualche secondo, poi ingoia tutto. Ti dice che le è piaciuto, che il tuo sperma ha un buon sapore, e che da quel momento in poi vuole sempre che tu le arrivi in bocca ogni volta che ti fa un pompino. Le rispondi che ai suoi ordini farai esattamente così.


Il Bacio della Buonanotte

Quella sera, verso mezzanotte, vi mettete a letto, e tu continui a pensare che se Martina non lascerà il fidanzato entro pochi giorni sarai tu a lasciare lei. Hai 26 anni e non hai nessuna voglia di restare incastrato in una relazione a tre che va avanti da troppi mesi. Il vostro bacio della buonanotte, ultimamente, non è mai un bacio: è sesso. Martina si mette a pancia in giù, inarca la schiena e protende verso di te quel culo perfetto, girando la testa con uno sguardo malizioso che ti chiede solo una cosa.

Gliela infili dentro. La figa è già bagnata e calda, il tuo cazzo pulsa mentre spingi avanti e indietro, e godete entrambi come se il resto del mondo non esistesse. Le stringi una tetta con una mano, lei ti afferra il braccio e si mette le tue dita in bocca, leccandole, e la cosa ti manda fuori di testa. Stai per venire e provi a tirarlo fuori, ma lei ti blocca con un braccio e ti dice di arrivarle dentro, che prende la pillola. Esplodi come non ti succedeva da tempo, e lei sospira di piacere a occhi chiusi. Da quella notte, il posto della tua sborra diventa la sua figa.


L’Ultimatum

Una sera, dopo l’ennesima volta che Martina se ne va di corsa perché il fidanzato sta per tornare a casa, decidi che non ne puoi più. Le mandi un messaggio secco: o lo lascia entro il weekend, o è finita anche con te. Lei non risponde per due giorni interi, e passi quelle 48 ore a chiederti se hai appena buttato via la cosa migliore che ti sia capitata da mesi.

Venerdì sera, verso le 21:00, senti bussare alla porta. È Martina, la valigia in mano e gli occhi ancora rossi. Ti dice che l’ha lasciato quel pomeriggio, che gli ha detto tutto, anche di te, e che ora è libera per la prima volta in due anni. Non fai in tempo a risponderle: ti si butta addosso, ti bacia con una fame che non le avevi mai visto, e ti trascina dentro casa senza chiudersi la porta alle spalle.


Solo Tua

Quella notte Martina è diversa da come l’hai sempre conosciuta: più libera, più rumorosa, senza più nessuno a cui rendere conto. Ti spoglia in salotto, sale sopra di te e ti scopa guardandoti dritto negli occhi, ripetendoti che adesso puoi arrivarle dentro ogni volta che vuoi, che non deve più stare attenta ai giorni, ai messaggi, alle scuse per tornare a casa in orario. Vieni dentro di lei due volte prima di mezzanotte, e lei non si tira mai indietro.

Il mattino dopo ti svegli con Martina addormentata sul tuo petto, e per la prima volta da tre mesi non hai la testa piena di dubbi su chi altro la stia toccando. Vi trasferite insieme sei mesi dopo, e la voce calda che ti chiedeva di venirle in bocca ogni volta continua a chiedertelo tutte le sere, senza più nessun fidanzato di mezzo a rovinare la festa.

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