Vado al market per il gelato e torno con la salsiccia

Il Parcheggio

Il parcheggio del supermercato è quasi deserto in quella sera calda e afosa di inizio luglio, verso le 21:00. Arrivate nello stesso istante, tu e lei, e mentre scendete dalle rispettive auto i vostri sguardi si incrociano per un attimo che sembra durare più del dovuto. È una donna matura, elegante, con una sensualità che cattura subito l’attenzione, anche se qualcosa nella sua figura ti incuriosisce, slanciata ed esaltata da un paio di tacchi a spillo.

I capelli castani lasciano scoperto un collo aggraziato, gli occhiali scuri aggiungono un tocco di mistero al suo sguardo. I jeans aderenti esaltano curve armoniose, mentre la maglia attillata rivela l’assenza di reggiseno, lasciando intuire forme piene e turgide. Ti percorre un brivido di calore solo a guardarla. Lei entra nel supermercato con passo sicuro, e tu la segui quasi ipnotizzato, come se ci fosse qualcosa in lei che parlasse direttamente alla parte più curiosa di te.


Tra le Corsie

Tra le corsie del supermercato i vostri occhi continuano a cercarsi, rendendo ogni sguardo più intenso, carico di qualcosa che nessuno dei due dice ad alta voce. Al banco dei gelati vi ritrovate a un passo di distanza, e vieni avvolto dal suo profumo ancora prima che lei parli con una voce roca che ti fa tremare leggermente. Allungate entrambi la mano verso lo stesso prodotto, e le vostre dita si sfiorano per un secondo.

“Prego,” sussurri, quasi senza fiato. Lei sorride, uno di quei sorrisi di chi sa perfettamente l’effetto che fa, e per un attimo hai la sensazione che ti stia leggendo dentro. Alla cassa vi ritrovate di nuovo vicini, e quando lei si china per raccogliere la borsa, il movimento del suo corpo accentua ogni curva, accendendo in te un desiderio che ormai fatichi a nascondere.


Seguimi

Uscendo dal supermercato la trovi ad aspettarti accanto alla sua auto, avvolta nell’ombra calda della notte. “Abito a cinque minuti da qui,” ti dice, con quella voce roca e vibrante. “Seguimi. Ho capito cosa vuoi.” Non ci pensi due volte, sali in macchina e la segui lungo strade che non conosci, il cuore che batte più forte a ogni semaforo.

Appena la porta del suo appartamento si chiude alle vostre spalle, l’aria sembra prendere fuoco. Lei ti spinge contro il muro, azzerando ogni distanza rimasta, e il suo bacio è famelico, vorace, come se avesse aspettato tutta la sera solo quel momento. Le tue mani corrono ad accarezzare le sue forme, mentre i corpi si fondono in un abbraccio che toglie il respiro a entrambi.


La Sorpresa

Scendi lungo le sue cosce, e la sorpresa che trovi è tanto inaspettata quanto eccitante. Le abbassi jeans e mutandine, e scopri che sotto quelle curve perfette c’è molto di più di quello che ti aspettavi: qualcosa di gonfio, pronto, che ti fa capire in un istante perché quella donna ti avesse attratto in un modo così diverso da chiunque altro. Lei capisce subito il tuo desiderio dallo sguardo che le rivolgi.

Ti fa sdraiare sul letto in posizione missionaria, ti apre le gambe e comincia a strofinarti il suo cazzo duro contro l’apertura, lentamente, fino in fondo. Inarchi la schiena e gemi forte, sentendoti riempito completamente per la prima volta in questo modo. “Più forte,” ansimi, e lei non se lo fa ripetere, spingendo con decisione per prenderti tutto.


La Notte

Poi si sdraia e tu sali sopra di lei, a cavalcioni. Ti abbassi lentamente, prendendola tutta dentro di te, muovendoti con cerchi profondi mentre stringi le natiche. Lei ti aiuta a salire e scendere sempre più veloce, lasciandosi cavalcare con passione, ansimando senza controllo sotto di te. Il sudore vi bagna entrambi mentre il ritmo cresce.

Ti fa sdraiare di nuovo su un fianco, una gamba sollevata, ed entra da dietro con spinte intense, i corpi ormai madidi di sudore. “Vengo, non fermarti,” urla lei a un certo punto, e senti il tuo corpo contrarsi violentemente intorno a lei mentre viene con un orgasmo lungo e potente. Pochi secondi dopo non resisti nemmeno tu, e ti lasci andare completamente, scaricando tutto quello che avevi trattenuto.


Resta Stanotte

Restate abbracciati, i corpi ancora uniti e pulsanti, completamente svuotati ma con addosso una voglia che non sembra ancora esaurita. Lei si volta verso di te con un sorriso malizioso e profondamente soddisfatto, ti sfiora la bocca con un bacio lento e dolcissimo. “Resta stanotte,” sussurra, la voce carica di promesse. “Non abbiamo ancora finito. Ti insegnerò tante cose.”

Non esiti un secondo. Decidi di restare, e le ore successive te lo confermano: Diana, così si chiama, ha ancora molto da insegnarti, e tu hai ancora molta voglia di imparare.

Articoli consigliati

Accedi

Registrati

Reimposta la password

Inserisci il tuo nome utente o l'indirizzo email, riceverai un link per reimpostare la password via email.